Viaggiare senza plastica. Si può fare!

Viaggiare senza produrre rifiuti o senza incidere negativamente sull’ambiente rappresenta una vera e propria sfida. Se considerassimo anche solo il fatto che qualsiasi mezzo di trasporto noi scegliamo per spostarci ha un impatto sul nostro pianeta probabilmente non viaggeremmo più.

Viaggiare completamente Zero Waste è quindi davvero difficile ma credo valga la pena tentare di ridurre almeno i nostri rifiuti rinunciando, in primis, ai prodotti usa e getta.

Anche solo un piccolo cambiamento alla volta può fare la differenza. E non solo in termini di spreco. Ecco, quindi alcune semplici idee per un fare un viaggio il più sostenibile possibile.

Beauty Case da Viaggio

Tutte quelle piccole bottigliette di plastica, vendute in Travel Size nei supermercati e nei Duty Free, sono davvero graziose, occupano poco spazio in valigia ed evitano gli sprechi di prodotto, ma sono assolutamente dannose per l’ambiente. Io evito di utilizzare anche i prodotti mododose che trovo in Hotel perché, oltre ad essere confezionati in bottigliette di plastica, spesso e volentieri, sono composti da materie prime di pessima qualità, che mi fanno uscire le bolle solo a guardarli.

C’è da premettere che io produco in casa la maggior parte dei prodotti per il corpo che utilizzo e solitamente li confeziono in piccoli contenitori di metallo o in bottigliette di vetro riutilizzabili. Cerco di creare sempre piccole quantità alla volta per evitare, essendo prodotti completamente naturali, che si deteriorino. Quando preparo il Beauty da viaggio, quindi, inserisco direttamente quelli di cui necessito, senza il bisogno di travasarli.

Tornando a noi, comunque, io cerco di portare in valigia prevalentemente prodotti solidi o in polvere. In questo modo non produco rifiuti di imballaggio e supero i controlli di sicurezza senza nessuna scocciatura.

Inoltre, da quando ho iniziato a ridurre al minimo i miei bagagli ho cominciato a pensare multiuso. Mi sono resa conto con il tempo e con l’esperienza che posso utilizzare lo stesso prodotto per diversi usi. L’olio di cocco, per esempio, lo impiego come struccante e come idratante, ma, con l’aggiunta di qualche goccia di Tee Tree Oil, anche come dentifricio e deodorante!

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Banditi SEMPRE, sia a casa che in viaggio, rasoi usa e getta, dischetti di cotone, cotton fioc, filo interdentale e assorbenti in plastica a favore di rasoio in metallo, dischetti in cotone lavabili, cotton fioc e filo interdentale in cotone biodegrabile e coppetta mestruale.

Spreco di Carta, Spreco di Vita

Da quando è possibile prenotare ticket ferroviari, biglietti dei pullman o biglietti aerei elettronici ho smesso di stampare carta a meno che non sia assolutamente necessario. E non lo è quasi mai. Durante il 2018 ho viaggiato davvero tanto, ma solo in un Aeroporto, quello di Cefalonia, mi hanno richiesto la Carta d’Imbarco cartacea.

Secondo lo I.A.T.A., ogni anno, si potrebbero salvare 50.000 alberi se le persone utilizzassero esclusivamente biglietti elettronici. 50.000 mila alberi, avete capito??

Inoltre, in molti paese, non è obbligatorio rilasciare gli scontrini. Spesso, al momento del pagamento, come mi è capitato in Danimarca per esempio, mi è stato richiesto se avessi avuto bisogno della ricevuta. La mia risposta è stata, ovviamente, sempre no.

Salvo poi tutte le informazioni importanti, le indicazioni e le mappe sul mio telefono o sull’agenda. E se so che viaggerò in un luogo in cui i dati del telefono non funzioneranno, utilizzo l’App Maps. Me per salvare le mappe alle quali accederò in seguito Offline.

Al bando la plastica monouso

Al momento della prenotazione dell’alloggio, scelgo di solito l’appartamento come sistemazione. Oltre ad essere spesso la scelta più economica mi da la possibilità di vivere il luogo e la quotidianità come una persona del posto, proprio come piace a me. Adoro il fatto di dover rifare il letto, tener pulito il bagno, di visitare mercatini e botteghe, tornare a casa con le borse della spesa e cucinare, magari un piatto tipico. Quindi porto sempre con me una borsa in tela multifunzionale, un contenitore ermetico, un tovagliolo e un set di utensili in bambù che mi danno la possibilità di preparare il cibo a casa e consumarlo fuori, ma anche di trasportare gli avanzi dai ristoranti o acquistare alimenti sfusi in negozio ed evitare così le borse di plastica. Questi oggetti occupano pochissimo spazio nel bagaglio ma sono abbastanza versatili da aiutarmi a creare meno rifiuti in diverse situazioni.

Se vi interessa sapere dove trovare oggetti di uso pratico, riutilizzabili e non realizzati in plastica vi consiglio assolutamente FriendlyShop, il primo negozio in Italia specializzato in prodotti eco-sostenibili! Qui trovate davvero tutto il necessario per i vostri viaggi zero waste!

Bottiglie di Plastica

Portare la propria bottiglia d’acqua o la borraccia è una cosa che dovremmo fare tutti anche nel quotidiano, non solo in viaggio. 

So per certo che in tanti hanno paura che questo tipo di oggetto non passi il controllo bagagli. Niente paura! Se è vuota la potete portare tranquillamente con voi! Inoltre, la maggior parte degli aeroporti dispone di fontane d’acqua quindi è possibile riempirla prima di salire sull’aereo. Potete chiedere anche alla Hostess di Volo di riempire la vostra bottiglia invece di usare un nuovo bicchiere di plastica ogni volta che avete sete. E no, non c’è nulla di cui vergognarsi nel fare una richiesta di questo tipo.

Io ne ho di diversi modelli e diverse misure, adatte per i liquidi freddi e per le bevande calde. Ma le bottiglie di Chilly’s Bottle sono sicuramente tra le mie preferite. Un po’ pesanti da portarsi a dietro per un trekking ma sono davvero indistruttibili e mantengono la temperatura per tantissime ore. E poi sono una più bella dell’altra! Guardate qui!

A casa, prima di partire

Anche prima di partire cerco di organizzare tutto al meglio per evitare sprechi in casa.

Alcuni giorni prima analizzo attentamente il mio frigorifero, utilizzo tutti gli alimenti deperibili e conservo al meglio gli altri. Cuocio e congelo la verdura che non riesco ad utilizzare. Stessa cosa faccio per la frutta. La taglio e la metto nel freezer per un futuro frullato. Quello che resta, e che sono sicura non possa utilizzare al mio ritorno, lo porto al babbo o ai vicini di casa oppure la metto in valigia e la consumo durante il viaggio.

Prima di partire spengo e scollego tutti gli elettrodomestici. La TV, il PC, la macchina del caffè, tutte le lampade e le ciabatte. Anche se non sono accesi tutti questi apparecchi consumano ugualmente. Durante i mesi più freddi, però, non spengo mai completamente il riscaldamento per evitare che i tubi si congelino e possano rompersi.

Non mi dimentico, infine delle mie coinquiline verdi. Mi organizzo per garantire loro il giusto apporto giornaliero di acqua, utilizzando i metodi di irrigazione di cui vi ho parlato in questo Post.


E voi che consigli avete da condividere per ridurre i rifiuti in viaggio? Quali accorgimenti adottate per evitare l’utilizzo della plastica? Scrivetelo nei commenti, se vi va!



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