Storia di un amore impossibile. Le Cascate del Bucamante

Rimani qui,
scende la sera,
sopra di noi si poserà.
E aspetteremo così la primavera,
solo se vuoi ci troverà.

Alla corte di Monfestino, Borgo situato a pochi chilometri da Serramazzoni, in provincia di Modena, viveva Odina, figlia del Re Guidobaldo e della moglie Elvira. La bella e giovane principessa era solita uscire in compagnia della fidata domestica, Fiorina, per passeggiare nei boschi e nei castagneti intorno alla Rocca, raccogliendo foglie e fiori selvatici.

Durante una di queste lunghe passeggiate Odina incontrò Titiro, un giovane pastore. Gli sguardi dei due giovani si incontrarono e si fissarono a lungo. Tra i due scoppiò, inesorabile, l’amore. Ma il sole stava calando e Fiorina incalzava per fare ritorno a casa.

Nei giorni seguenti, continuarono le passeggiate così come gli incontri dei due giovani nel fitto bosco. Ma un giorno Fiorina li vide e confidò ad Elvira, la regina madre, il segreto. Odina venne cosi segregata nel castello e da quel momento lunghi pianti sconsolati renderono eterne le sue notti. Ma un giorno la principessa riuscì a fuggire e cominciò a correre verso il bosco, pregando di poter incontrare di nuovo il proprio amato. Titiro era al solito posto, triste, intento a suonare lo zufolo pensando alla sua bella Odina. I due amanti, ricongiunti, decisero di fuggire e nascondersi nel bosco.

Molto presto però, l’allarme venne dato al Castello e da Monfestino, guardie, domestici e cani partirono alla ricerca di Odina. Tutto il territorio venne attentamente perlustrato, battuto palmo a palmo, fino a quando i due non vennero trovati accanto alle scroscianti acque del fiume. Odina e Titiro si sentirono perduti e per paura di essere separati di nuovo, si guardarono negli occhi per l’ultima volta, si presero per mano e si gettarono tra le acque rumorose della cascata, trovando cosi la morte.

Le Cascate del Bucamante nascono dal Rio Bucamante, affluente del torrente Tiepido, che nasce tra il Monte Monfestino e il Monte Cornazzano. Per raggiungere le Cascate del Bucamante, da Modena, basta percorrere la SS12 Nuova Estense in direzione Abetone – Serramazzoni – Pavullo nel Frignano. Passata Torre Maina, dopo circa 5 chilometri, troverete il bivio, sulla destra, per Pazzano. Imboccate la strada e proseguite fino allo svincolo, sulla sinistra, per Granarolo. Arrivati al Borgo troverete un grande parcheggio dove lasciare l’auto. Da qui partono due sentieri che portano alle Cascate. Il sentiero basso, Odina, che costeggia le Cascate e il sentiero alto, Titiro, che vi porta in alto. Il percorso è ad anello quindi è possibile provarli entrambi.

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