L’Italia dei Misteri. 6 posti in Italia da vedere assolutamente!

Misteri, leggende, castelli infestati da fantasmi, storie di magia. Le regioni e le città italiane ne custodiscono tantissimi, innumerevoli! Elencarli tutte sarebbe quasi impossibile. Io sono sempre stata attratta da queste cose così oggi ho deciso di elencarvi 6 luoghi avvolti dal mistero da vedere assolutamente in Italia, sperando con il vostro aiuto ed i vostri consiglio di completare questa breve lista.

Siete Pronti?? Dai c’andom…

Incisioni rupestri in Valcamonica – Lombardia

Inserite dall’Unesco nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, le incisioni rupestri della Valcamonica testimoniano l’evoluzione, dal Neolitico all’Età del Bronzo, della civiltà camuna.

L’incisione più insolita si trova sulla Roccia 24 della Riserva Regionale di Ceto. Essa mostra, oltre a scene di caccia, animali, combattimenti, villaggi e capanne, anche alcune figure che reggono in mano alcuni oggetti triangolari e la cui testa è racchiusa in una sorta di casco. Il ritrovamento di figure simili in diverse parti del mondo come in India o in Uzbekistan, ha indotto alcuni studiosi a ipotizzare contatti con extraterrestri nell’era neolitica.

Il Castello di Gropparello – Emilia Romagna

Nel verde intenso delle colline piacentine, sorge un castello che risale al 789, quando Carlo Magno lo assegnò con un editto al vescovo di Piacenza. Si dice che il Castello sia stato teatro di una vicenda alquanto macabra. Nel 1200, infatti, l’allora proprietario Pietrone da Cagnano fece murare viva nelle segrete del castello la moglie Rosaria Fulgosio, colpevole di averlo tradito con Lancillotto Anguissola. Cosi’, secondo la leggenda, nelle notti di tempesta e di forte vento, si sentono ancora le grida disperate di Rosania.

Immerso in un enorme parco secolare, il Castello di Gropparello è oggi la sede del Parco delle Fiabe, il primo Parco Emotivo d’Italia, dove sia adulti che bambini possono divertirsi ad incontrare, attraverso una visita guidata, fate, gnomi, elfi ed orchi.

La Spada nella Roccia di S. Galgano – Toscana

Una chiesa a cielo aperto e un pavimento di erba verdissima. L’abbazia cistercense si San Galgano, tra Siena e Grosseto, è affascinate per l’atmosfera magica che si respira tra le sue mura ma soprattutto per la presenza della Spada nella Roccia sull’Eremo di Montesiepi, infilata, senza alcuna possibilità di estrarla, da San Galgano, che abbandono armi e dame per una vita da eremita.

A proposito di Eremi, avete mai pensato di fare l’esperienza di dormire in uno di essi? Qualche tempo fa ho parlato proprio qui dell’Eremito Hotelito del Alma, in Umbria.

http://www.intomygreenworld.com/leremito-hotelito-del-alma/

Il Bosco Sacro di Bomarzio – Lazio

Sulle pendici dei Monti Cimini, ad un km da Bomarzio, in provincia di Viterbo, un paesaggio a terrazzamenti naturali accoglie un percorso inquietante composto da gigantesche sculture. Il Parco dei Mostri, chiamato anche Bosco Sacro, sorge nella laziale Villa delle Meraviglie, voluta nel 1552 da Pier Francesco Orsini e dedicata alla memoria dell’amata moglie Giulia Farnese. Nella sua opera, Pirro Ligorio, l’architetto che lavorò a San Pietro dopo la morte di Michelangelo, si ispirò all’idea della lotta del bene contro il male e dell’amore eterno.

Unendo miti di varie culture, realizzò un percorso iniziatico per condurre il visitatore in un percorso tra cielo e terra, tra morte e rinascita. Il visitatore è immerso in un mondo fantastico popolato da sfingi, mostri giganteschi, draghi, orchi.

Castel del Monte – Puglia

Sulle colline pugliesi delle Murge ammantate di ulivi, Castel del Monte è il più famoso dei manieri di Federico II. La pianta è costruita da due ottagoni concentrici con otto sale trapezoidali al piano terra e altrettanta al piano superiore. Su ogni angolo svettano otto torri, anche queste di forma ottagonale, come il cortile interno che, secondo la leggenda, ospitava una vasca ottagonale in ricordo della coppa di smeraldo del Santo Graal. Secondo gli studiosi, il ripetersi ossessivo del numero otto e dei suoi multipli vuole richiamare l’infinito. Dal cortile inizia un percorso iniziatico, un labirinto che si snoda nelle sedici camere su due piani, adornate con 64 colonne e con camini a forma di stelle a cinque punte, simbolo di acqua e fuoco. Dall’alto della terrazza, la vista spazia a 360 gradi fino ad arrivare al mare, da cui Federico II era partito alla volta delle terre d’Oriente e del Santo Sepolcro.

Il Cristo Velato e le Macchine Anatomiche – Campania

Su Via San Francesco, nel cuore di Napoli, si affaccia il Palazzo di Raimondo di Sangro, principe di Sansevero e Gran Maestro della Massoneria napoletana, studioso, inventore ed alchimista. Molte leggende sono nate sul conto. Una di queste è quella collegata al meraviglioso Cristo Velato, opera dello scultore Giuseppe Sanmartino, considerato uno dei più grandi capolavori della scultura mondiale e che si trova nella Cappella di Sansevero. Il sottilissimo velo, quasi liquido, che ricopre il corpo del Cristo, lascia trasparire i tratti del viso e la muscolatura in modo così realistico da far credere a molti che a crearlo fu il principe stesso, grazie alla sua capacità di piegare le leggi della natura al suo volere.

Un’altra leggenda legata ai sotterranei di Sansevero e al suo proprietario, considerato il Leonardo Da Vinci del ‘700, è quella legata alle famose Macchine Anatomiche. Si dice che Raimondo fece uccidere due sue servi, un uomo e una donna, e li fece imbalsamare in modo da mostrare il loro sistema circolatorio.

 

 

 

 

Please follow and like us:

Leave a Response

Vai alla barra degli strumenti