Le “Salse” dell’Emilia Romagna

No, cari amici, oggi non voglio proporvi ricette e dispensarvi consigli su come preparare una gustosa besciamella o un guacamole. Vi voglio invece parlare di un bellissimo percorso escursionistico alla scoperta delle Salse, uno strano fenomeno naturale del sottosuolo presente nei Comuni modenesi e reggiani di Maranello, Fiorano, Sassuolo e Viano.

Le Salse non sono dei Vulcani

Il fenomeno delle Salse è caratterizzato dalla risalita in superficie di acqua salata, fango ed idrocarburi gassosi compressi sotto una cappa d’argilla, che formano dei caratteristici crateri a forma di cono. Il nome Salsa deriva appunto dall’alto contenuto di sale presente nelle acque fossili, le stesse acque di quel mare che circa un milione di anni fa occupava la mia bella Pianura Padana.

Il fenomeno delle Salse è noto fin dall’antichità tant’è che già Plinio il Vecchio lo aveva osservato e descritto nella sua Storia Naturale.

Il paesaggio quasi lunare delle Salse, con le sue lunghe colate essiccate e i crateri da cui borbotta e fuoriesce fango, fanno pensare che si tratti di una zona vulcanica. In realtà, le Salse non hanno niente a che vedere con i vulcani che tutti conosciamo, infatti i fanghi che fuoriescono da essi sono freddi.

Salse di Casola che borbottano
Bocca del Cratere, Salse di Nirano
Salse di Nirano

Ovviamente questo strano fenomeno ha esercitato un fascino intenso e particolare sulla fantasia popolare, tant’è che nei secoli sono fiorite numerose leggende a riguardo. La più famosa di queste racconta di una pecora che caduta nella Salsa di Regnano fuoriuscì da quella di Casola di Querciola.

La Via dei Vulcani di Fango

Nel settembre del 2013 è stata inaugurata la Via dei Vulcani di Fango, un bellissimo percorso che collega i luoghi di questo fenomeno. I quattro Comuni, a cui si sono negli anni aggiunti quello di Scandiano e Castellarano, hanno infatti sottoscritto un accordo con l’obiettivo di far conoscere, valorizzare e promuovere, a livello locale, nazionale ma anche europeo, il contesto ambientale nel quale sono inseriti.

Il nome dato al progetto ovviamente non è corretto dal punto di visto scientifico, visto che le Salse non sono vulcani, ma è stato scelto perché sempre più spesso i turisti che raggiungono queste zone chiedono di vedere i Vulcani di Fango.

Attività delle Salse di Regnano
Colata di fango, Salse di Regnano

 

Non è un Cretto di Burri!
Salse di Casola di Querciola
Bolle e Borbottii
La Nuova Passerella delle Salse di Regnano

La Riserva Naturale delle Salse di Nirano

Le Salse di Nirano, che si trovano sulle pendici dell’Appennino modenese, per il loro numero e la loro costante attività, sono tra gli esempi più spettacolari di questo fenomeno in Italia. Per tutelare i Vulcani di Fango di Nirano e le specie faunistiche e floristiche presenti, nel 1982 qui è sorta la prima Riserva Naturale dell’Emilia Romagna.

Salse di Nirano
Salse di Nirano
Salse di Nirano
Le Salse di Nirano viste dall’Alto

Il Percorso Escursionistico

Recentemente è stata presentata la nuova Carta Escursionistica e la relativa App, realizzate da Geomedia, della Via dei Vulcani di Fango, una proposta turistica alla scoperta della Salse, delle acque e dei loro territori che coinvolge i sei comuni. Le tappe fondamentali della Via dei Vulcani di Fango sono le Salse di Regnano e Casola di Querciola (Viano), la Casa di Lazzaro Spallanzani (Scandiano), il sito di interesse comunitario di San Valentino e Rio Rocca (Castellarano), la Salsa di Montegibbio e il complesso termale della Salvarola (Sassuolo), la Riserva Regionale delle Salse di Nirano (Fiorano Modenese) e la Salsa di Puianello (Maranello).

La Nuova App della Via dei Vulcani di Fango

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