Castello di Predjama, il maniero aggrappato alla roccia

Un grande nido, audacemente costruito nella parete a precipizio alta 123 metri sopra il punto in cui s’immerge il torrente Lokva, è l’idea che suggerisce il Castello di Predjama, un capolavoro dell’ingegnosità medioevale, un vero gioiello, ottenuto grazie alla cooperazione millenaria tra la natura e l’uomo.

Ciò che rende il Castello di Predjama unico è il fatto che l’edificio costituisce un tutt’uno con la roccia, che si fonde con i suoi muri e prolunga il suo spazio fin dentro le viscere della terra.

roccia

Storia e leggenda

La storia del Castello di Predjama risale a molti secoli fa. L’abitante più famoso del Castello, Erasmo Lueger, figlio di una potente famiglia (suo padre era il Governatore della città di Trieste), visse nella seconda metà del XV secolo, nel castello rinascimentale non ancora completato. Il ruolo del castello allora era decisamente difensivo. Vivere in questo luogo non era molto piacevole, ma era sicuro, anche se non aiutò Erasmo a salvarsi.

Nelle lotte tra l’imperatore d’Austria Federico III e il re d’Ungheria Mattia Corvino, Erasmo si schierò dalla parte di quest’ultimo. Quando l’imperatore fece decapitare un suo amico, Erasmo litigò con un parente dell’Imperatore, uccidendolo. Erasmo riuscì ad evadere dalle prigioni del castello di Lubiana nelle quali fu incarcerato e si rifugiò nella fortezza di Predjama.

L’imperatore ordinò al luogotenente Gaspare Ravbar di catturare Erasmo. La leggenda dice che fu assediato per un anno ed un giorno, attaccato dalle palle dei cannoni. Gli assediati poterono resistere a lungo grazie all’esistenza, nella grotta superiore, di un cunicolo naturale e segreto che consentiva ai residenti di poter uscire all’esterno.

DSC_0753

Solo con l’aiuto dell’avido camerlengo infedele, Ravbar riuscì a vincere Erasmo. Infatti, quando – secondo la leggenda – andò a fare quei bisogni che neppure il sultano turco può fare tramite un messo, il servo infedele diede un segnale luminoso con una candela per mostrare la direzione alle palle in pietra. In quel modo le catapulte tolsero la vita al cavaliere predone.

Slovenia-Castello-di-Predjama-05

Secondo la leggenda, il cavaliere sarebbe sepolto sotto la piazza di Predjama, accanto alla chiesetta dedicata a Santa Maria dei Sette Dolori. Sulla sua tomba cresce un imponente tiglio, piantato dall’amata di Erasmo, per ricordarlo.

Gli ambienti interni del Castello di Predjama sono stati ricostruiti nella forma e nelle caratteristiche edili rinascimentali. I visitatori possono visitare solo alcune zone del castello. Tra gli ambienti più importanti si possono visitare il tribunale locale, la sala delle torture, la cucina, la sagrestia e la Cappella.

DSC_0742

 La grotta sotto il Castello

Nella parete rocciosa a strapiombo, esistono numerose entrate naturali che portano al sottosuolo carsico, in un interessante intreccio di gallerie collegate tra loro, disposte su più piani sovrapposti. Si tratta del secondo sistema di grotte per grandezza in Slovenia! Il sottosuolo è stato plasmato attraverso milioni di anni dal torrente Lokva.

Chi vuole visitare una parte di questo sottosuolo deve percorrere il sentiero davanti al castello fino all’entrata edificata nella grotta. Nel medioevo veniva usata come stalla per i cavalli del signore del castello. Subito dopo l’entrata, sulla sinistra, si trova una finestra naturale, dalla quale si gode la vista sull’abisso del Lokva.

DSC_0758

Si può visitare la grotta solo accompagnati da una guida speleologica. Il giro parte ogni ora e dura circa quarantacinque minuti. La lunghezza delle parti della grotta scoperte è di 13 km ma il tratto turistico è di soli 700 m. La grotta non dispone di illuminazione, ed ai visitatori vengono consegnate torce elettriche prima di entrare. Nella grotta svernano più di dieci specie di pipistrelli, perciò d’inverno è chiusa alle visite!

Informazioni utili

Il Castello di Predjama si trova nell’omonimo villaggio, a Nord Ovest della città di Postumia. Il Castello dista appena 9 Km dalle Grotte di Postumia. La strada attraversa il villaggio carsico di Veliki Otok, con il suo pittoresco e caratteristico paesaggio ai margini della conca della Pivka.

DSC_0809

E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo per il giro completo al Castello, la Grotta sottostante e le Grotte di Postumia all’ufficio Informazioni della stessa Postumia. Il parcheggio è poco distante dal Castello ed è gratuito.

 

 

Please follow and like us:

Leave a Response

Vai alla barra degli strumenti