Bergamo: un pomeriggio alla scoperta della Città Alta

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Sapete perché credo che l’Italia sia uno dei paese più belli al mondo? Per l’INCREDIBILE e UNICO patrimonio storico e culturale? Si, ma sai che novità?!? Perché è un immenso PARADISO NATURALE? Anche…ma c’è di più. Per il cibo? Per tutte queste cose, ovviamente, ma soprattutto perché è un paese che è sempre in grado di sorprendermi, di stupirmi, di farmi dire: “Ma Porca Miseria, Silvia, perché non avevi mai preso in considerazione di visitare questo posto prima??? Cos’hai nel cervello??? Del Bacon Croccante?”

L’Italia è una continua ed inesauribile sorpresa per me, soprattutto in queste ultime settimane in cui il lavoro mi sta portando a scoprirne angoli fino ad ora a me sconosciuti. Ed è stata proprio una PIACEVOLE sorpresa, un vero e proprio REGALO moooolto pre – natalizio, scoprire la Città Alta di Bergamo grazie all’invito del Gruppo Guide della Città di Bergamo e Visit Bergamo. 

Piazza Mercato del Fieno

Città Alta: Itinerario

Da quello che ho potuto vedere e vivere, nelle ore passate passeggiando tra le stradine lastricate di ciottoli, Città Alta è da visitare TUTTA. Ogni scorcio, ogni dettaglio, ogni angolo è degno di essere fotografato ed ammirato.

Se avete un po’ di tempo da dedicare alla visita della città vi consiglio di perdervi tra le sue vie, guardando ogni tanto all’insù per ammirare le numerosi torri che la città possiede. Se invece siete solo di passaggio seguite l’itinerario virtuale che sto per proporvi in modo da non perdervi nulla di questo romantico borgo medioevale. Siete pronti?? Dai c’andom…

Come raggiungere Bergamo Alta

Per preservare il centro storico dall’invasione di auto e motocicli, il Comune di Bergamo non consente l’accesso e la circolazione ai mezzi se non a residenti e a particolari categorie di veicoli. Per raggiungere la Città Alta vi consiglio quindi di lasciare l’auto a Bergamo Bassa in uno dei numerosi parcheggi disponibili. Da qui potete raggiungere il centro storico a piedi, attraverso uno dei tanti sentieri di accesso, in Autobus oppure con la Funicolare. La Funicolare è sicuramente il mezzo più veloce e più suggestivo. Il biglietto, sia per la Funicolare che per l’Autobus, è lo stesso e la tariffa è di 1,30€ a tratta.

Piazza Mercato delle Scarpe

Una volta arrivati con la Funicolare vi troverete nella suggestiva Piazza Mercato delle Scarpe. Prima di iniziare la vostra visita vi consiglio una sosta al Caffè della Funicolare. Da qui avrete una vista spettacolare sulla Città Bassa, attraverso una delle terrazze.

Piazza Mercato delle Scarpe è stata in passato e continua ad essere un importante nodo viario della città. Qui confluivano, infatti, le strade che provenivano da Milano e Venezia ed è tutt’ora il punto di partenza per il turista che vuole visitare la Città Alta.

Piazza Mercato delle Scarpe
Piazza Mercato delle Scarpe e Caffè della Funicolare

Imboccate Via Gombito. Questa Via, detta anche Corsarola, attraversa tutto il centro storico ed è un’affollata e vivace strada su cui si affacciano tantissimi negozi, caffè, ristoranti e botteghe artigiane. Sulla sinistra, potrete vedere anche la Torre del Gombito, che prende il nome dalla posizione che assume nel punto d’intersezione tra il cardo e il decumano romano. Il piano terra ospita gli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT). 

Via Gombito

Antico Lavatoio

Girate a Sinistra in Via Mario Lupo. Proprio dietro la Torre del Gombito si trova l’antico Lavatoio. La lunga vasca in marmo fu costruita nel 1891 per far fronte alla mancanza d’acqua corrente nelle case e per scongiurare l’epidemia di peste, favorita dal ristagno di acque. Per quest’ultimo motivo fu dotata anche di un canale di scolo, una tecnologia particolarmente all’avanguardia per l’epoca. Il luogo in qui è posta, un po’ defilata dalla via centrale, rende questo luogo ideale per una breve sosta, lontano dalla rumorosa e affollata Corsarola.

Antico Lavatoio di Via Mario Lupo

Piazza Vecchia

Da qui raggiungete in pochi minuti Piazza Vecchia attraverso un passaggio coperto che si trova proprio di fronte l’Antico Lavatoio e dal quale potrete vedere molto bene la Torre del Gombito.

Da via Mario Lupo a Piazza Vecchia

Con la vicina e comunicante Piazza del Duomo, Piazza Vecchia, formava il centro del potere civile e religioso della Città Alta. Al centro si trova la bellissima Fontana del Contarini, regalata dal Podestà veneziano alla città per sopperire alla mancanza di acqua potabile. Le fanno da sfondo il Palazzo della Ragione, sostenuto da una loggia con colonne di grandi dimensioni, il Palazzo del Podestà, oggi sede dell’Università degli Studi di Bergamo, il rinascimentale Palazzo Nuovo, che oggi ospita la Biblioteca Civica Angelo Mai e il Caffè del Tasso, uno tra i più storici ed eleganti locali della città.

Piazza Vecchia, Fontana del Contarini e Caffè del Tasso
Piazza Vecchia e Piazza Duomo
Palazzo del Podestà e Meridiana

In questa Piazza si staglia alta nel cielo un’altra importante Torre di Bergamo, la Torre Civica, chiamata anche Il Campanone. Questa Torre con i suoi 56 metri di altezza è la più alta della città. Ogni sera alle 22 le sue campane battono, come da tradizione, cento rintocchi (saranno davvero cento?), che nell’antichità servivano a richiamare i contadini dai campi prima che le quattro porte di accesso alla città venissero chiuse per il coprifuoco. Vi consiglio di salire sulla Torre per avere una vista spettacolare sulla bellissima Piazza Duomo. E’ una fatica che vale la pena sopportare!

Torre Civica detta Il Campanone

Piazza del Duomo

Attraversate la Loggia del Palazzo della Ragione e fermatevi ad ammirare, sotto i vostri piedi una bellissima meridiana in marmo. Spero che abbiate la fortuna di vederla illuminata dai raggi del sole!  Entrate in Piazza del Duomo.

La Piazza raccoglie, con un’asimmetria pittoresca, diversi edifici religiosi: il Duomo, dedicato al Patrono della Città, Sant’Alessandro Martire, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni, dedicata a San Giovanni Battista e costruita per volere del condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni per custodire le sue spoglie e quelle della figlia Medea, ed il Battistero.

Piazza Duomo
Piazza Duomo

La Chiesa di Santa Maria Maggiore è forse una delle Chiese più importanti della città. Secondo la leggenda fu edificata in una sola notte per ottemperare ad un voto fatto dai bergamaschi alla Madonna perché proteggesse Bergamo da una terribile epidemia di peste. La struttura della Basilica è abbastanza particolare perché è caratterizzata dalla mancanza dal classico ingresso frontale a cui siamo abituati entrando in una Chiesa Cristiana, ma da due accessi laterali. Nel versante settentrionale, che si apre su Piazza Duomo, troverete la Porta dei Leoni Rossi, costruiti in marmo veronese e su quello meridionale, si affaccia invece su Piazza Rosate, la Porta dei Leoni Bianchi in marmo di Candoglia. Qui, sulla sinistra, si trova anche il bellissimo Tempietto di Santa Croce.

Interno di Santa Maria Maggiore
Tempietto di Santa Croce

La Cittadella

Ripercorrete Via Colleoni e attraversate la Torre della Campanella. Vi trovate ora nella Piazza della Cittadella, testimonianza della presenza dei Visconti. Oggi ospita il Museo Civico di Scienze Naturali Emilio Caffi e il Museo Archeologico. 

Cittadella

Ah, non dimenticate di fermarmi a fare merenda in una delle pasticcerie della Corsarola per assaggiare la Polenta e Osei dolce o prendere un gelato alla storica pasticceria gelateria La Marianna, dove è stato inventato il famoso gelato alla Stracciatella!

Pasticcerie della Corsarola
Polenta e Osei dolce

 

Ex – Carcere di Sant’Agata ed Ex – Monastero del Carmine

Il riuso e il recupero di edifici abbandonati e in disuso è uno strumento fondamentale per la riqualificazione urbana di qualsiasi città. Bergamo è ricca di edifici che in passato hanno ricoperto un ruolo molto importante e che oggi sono stati trasformati e restituiti alla comunità per dare loro un secondo futuro.

Così è stato per l’Ex Carcere di Sant’Agata, chiuso nel 1978, e trasformato dall’Associazione volontaria Maite in un enorme centro culturale e ricreativo.

Stessa cosa vale per l’Ex Monastero del Carmine all’interno del quale vengono organizzati concerti e spettacoli teatrali in una cornice a dir poco suggestiva.

Ex Carcere di Sant’Agata
Ex Carcere di Sant’Agata
Ex Monastero del Carmine

Panorami mozzafiato

I panorami che offre la Città Alta di Bergamo sono innumerevoli. Passeggiando lungo le antiche Mura Veneziane, diventate da poco Patrimonio dell’Unesco, si possono ammirare le valli bergamasche, gli Appennini e, quando il cielo lo permette, anche lo skyline della città di Milano. Anche da Porta San Giacomouna della quattro porte della cerchia muraria, che era l’ingresso alla Città Alta per chi arrivava da Milano, si possono ammirare i palazzi e i grattacieli della città metropolitana.

Porta San Giacomo e le luci di Milano

Da un muretto in Piazza del Fieno è possibile affacciarsi per avere un’inusuale vista sui tetti della città. Da qui è possibile vedere, infatti, un’antica abitazione con tante e strane canne fumarie. Quella era una casa di tolleranza dai comignoli della quale usciva fumo per indicare che le donnine di malaffare erano occupate nell’intrattenere i loro clienti.

In Piazza Mercato del Fieno si trova anche il Convento di San Francesco, che oggi ospita il Museo delle Storie di Bergamo. Il secondo Chiostro offre un’ulteriore vista panoramica sulle campagne circostanti. L’ingresso è gratuito quindi non perdetevi ASSOLUTAMENTE questa meraviglia!

Non lasciate questa Piazza senza aver dato un’occhiata alla bottega artigiana del Fabbro Scuri, l’ultima del genere rimasta a testimoniare il passato medioevale della città e dove vengono ancora utilizzati gli antichi metodi di lavorazione del ferro.

Piazza Mercato del Fieno e Convento di San Francesco
Piazza Mercato del Fieno e Fabbro Scuri

Un’altro punto panoramico si trova a pochi minuti dalla stazione della Funicolare, all’interno della Rocca e del Parco delle Rimembranze. Qui avete la possibilità di ammirare il panorama da due punti di vista, i tetti e i monumenti della Città dal lato Nord e la Città Bassa dal lato Sud.

Panorami dal Parco delle Rimembranze

Allora? Che ne pensate? Vale la pena passare qualche ora tra le vie di Bergamo? Io penso proprio di si…

 

 

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2 commenti

  1. Bergamo è molto distante da me quindi non l’ho mai presa in considerazione, è sono una fessa! Altro che bacon croccante…. La Polenta e Osei dolce dovrebbe essere già un valido motivo!
    I panorami sono tutti diversi e davvero affascinanti

  2. Io invece in due ore di macchina la raggiungo facilmente, quindi ancora più fessa! E’ davvero ricca di scorci, uno diverso dall’altro e uno più bello dell’altro! Mi piacerebbe tornare di sera…deve essere molto romantica!

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